giovedì, giugno 21, 2007

come promesso


















NELLE FOTO: Benedetta e Alessia in attesa di iniziare a registrare le voci di alcuni pezzi; Daniele in attesa del ricovero; Zinzan che cerca di scrivere il testo che Alessia dovrà cantare pochi minuti dopo; Jacopo che si appresta a regalarci le sue inconfondibili note di pianoforte; Gianluca "tuttofare" che si inventa la mascherina per il microfono; piccola foto di piccolo gruppo a registrazione conclusa (alle 2 di notte...) ; il "set" della seconda animazione; Fabiola visibilmente soddisfatta alla fine della costruzione del "set" di cui sopra.















Ecco un altro pò di foto per allietare queste (tremendamente) calde giornate estive (e pensare che l'estate inizia proprio oggi... ). Si tratta ancora di alcuni scatti fatti durante le sedute di registrazione della colonna sonora e del lavoro che si sta facendo sulle animazioni dei titoli di testa... Visto che tra le altre cose ci piace complicarci la vita è probabile che, per l'ennesima volta, le riprese del film vengano, per l'appunto, "riprese"..... Già immagino quanti si siano volatilizzati per sfuggire a questa eventualità, ma in realtà le persone coinvolte sono solo un paio e per lo più per un piccolo (ma fondamentale) raccordo...










Insomma, "work in progress" doveva essere e Work in progress sia! In ogni caso, per una vera e propria (piccola) anteprima bisognerà attendere, ahimè, la prossima stagione! Ovviamente il ritardo di questo periodo è causato soprattutto dalla sessione d'esami che ci vede coinvolti praticamente tutti... Ci sentiamo (più o meno) presto tra queste pagine





Zinzan non trema (che prova a studiare ma poi non ci riesce e quindi ascolta Foo Fighters, Marta sui tubi, Verdena e attende il 7 luglio per sapere se deve ancora o meno fidarsi di una certa persona...)

lunedì, giugno 11, 2007

nell'irreversibile gorgo...
















...degli esami ci si finisce in media 3 volte l'anno: amici che scompaiono risucchiati dal buio delle loro stanze, gente che invecchia girovagando per le biblioteche, calli che spuntano su braccia, gomiti, dita a causa di scrivanie sempre troppo dure... Insomma, anche quest'anno ci siamo dentro e alcuni di noi, causa lavoro (poco) e altri interessi-zero voglia di stare sui libri (notevoli) più che dentro sono fuori... fuori corso ma con tanta speranza e allegro ottimismo per il futuro ! Ma torniamo a ciò per cui è nato questo grazioso (e perennemente aggiornato) blog: il film. La gente ormai sgrana gli occhi non appena sente anche solo un accenno alla suddetta opera... Eppure il lavoro va avanti (nonostante febbre, esami, lavori improvvisi e/o improvvisati...). Come testimonianza vi lascio qualche foto: si tratta di alcune sedute di registrazione della colonna sonora (che giace nei lugubri archivi della Sassasala in attesa di essere mixata - un lavoro lungo e faticoso a cui ci dedicheremo presumibilmente ad esami conclusi - ) ; ancora una foto di gruppo con due dei nostri attori impegnati qualche giorno fa nella registrazione di una serie di voci off da inserire nel montaggio; infine una piccola anticipazione dalle sequenze che animeranno i titoli di testa del Kolossal.
Nel prossimo post aggiungeremo altre foto che al momento nono sono disponibili!





sabato, maggio 12, 2007

tanto va la gatta al largo...

Ok, ammettiamo che il blog in questi ultimi mesi non è stata una delle nostre maggiori preoccupazioni... quasi un post al mese non è proprio massimo ma tant'è... Il lavoro, in ogni caso, in queste ultime settimane si è davvero intensificato, soprattutto per quanto riguarda la colonna sonora ed è proprio su questo punto vorrei soffermarmi: Il nostro batterista/fonico/assistente di studio/microfonista/mixatore(??!!) nonchè ex attore mancato Gianluca Sassaroli sta passando intere giornate nella Sassasala di Boccea per portare a termine il lavoro sulla colonna sonora, un lavoro, come se servisse ribadirlo, estremamente lungo e faticoso, un lavoro, come è successo per il film, a cui nessuno di noi si era dedicato prima d'ora in maniera così seria. Per questo si sbaglia, si impara, si va avanti. E le proprie creazioni ecco che piano piano prendono vita... Sono giornate decisive in cui il nucleo del gruppo con i vari componenti esterni (preziosissimi e sempre pronti) arrangiano, registrano, puliscono, mixano tracce su tracce su tracce di strumenti musicali. Approfitto di questo spazio per ringraziarli di tutto quello che stanno facendo e per farli conoscere anche a chi non sa chi sono:

Gianluca Sassaroli : Batteria/percussioni/tecnico audio
Daniele Perticaroli : Chitarre, chitarre, chitarre
Adriano Cucinella: Basso
Andrea Zuliani: Chitarre/pianoforte/tastiere

Alessia Thais Berardi : voce
Benedetta Sissia: voce
Jacopo Zuliani: tastiere

Mancano altri "personaggi" ovviamente, ma la lista completa la pubblicheremo a lavori ultimati.

Per quanto riguarda il film segnaliamo a tutte le unità interessate che siamo riusciti ad incontrare il nostro attore protagonista Manuele Spadaro dopo mesi di latitanza in non si sa quale remoto paese dei castelli romani.
La new entry a tempo determinato invece è Fabiola Tassin con la quale stiamo mettendo a punto la sequenza dei titoli di testa senza sapere ancora cosa ne verrà fuori.
Per ora le notizie sono tutte qui...
a presto...

Zinzan (mattinata dedita al fancazzismo) che ascolta l'ultimo (bellissimo) disco di Daniele Silvestri, i Police e che attende con (poca) ansia la re-union delle zucche frantumate

giovedì, aprile 12, 2007

il film, l'Ufip e altre storie...

Prima di ogni cosa va fatto un ringraziamento doveroso: dalla fine di Gennaio possiamo vantarci di una conquista. L' U.F.I.P., gloriosa casa produttrice tutta italiana di piatti musicali e percussioni, nella persona del suo storico Presidente, il sig. Luigi Tronci, ci ha infatti permesso di utilizzare una vasta gamma dei suoi prodotti per le registrazioni della nostra colonna sonora!!!









Non credevamo che un'azienda di tale prestigio ci desse questa possibilità. Tra le fila dei suoi musicisti di fiducia figurano alcuni tra i più importanti batteristi italiani e internazionali (tra l'altro di gruppi come Negramaro, Simply Red, Elio e le storie tese, Lacuna Coil e i "nostri" Meganoidi). Perciò potete capire da soli che quando ci siamo messi in contatto con l'azienda non speravamo proprio in una cosa del genere. Invece il sig. Tronci ci ha gentilmente invitato a Pistoia, proprio nel luogo dove questi piatti vengono forgiati, ed ha concesso a Gianluca (il nostro batterista) di ritornare a Roma con un set di svariati piatti.





Insomma si tratta di un altro piccolo passo e di una bella soddisfazione personale. Perciò, a nome della nostra piccola casetta di autoproduzione e a nome dei musicisti impegnati in questi mesi a costruire le trame musicali che accompagneranno le immagini ringraziamo il sig. Tronci e l'U.F.I.P. per averci dato questa possibilità. Nell'attesa, ovviamente, di ascoltare qualcosa di sostanzioso. Per maggiori informazioni sulla storia di questa gloriosa casa (che fabbrica piatti dal 1931 ma che era attiva in ambito musicale già 2 secoli prima...) e sui suoi prodotti vi rimando al sito ufficiale:


www.ufip.it


Torniamo alle novità sul film:

- l'"Aricciata reloaded" nonostante le pesanti defezioni dell'ultim'ora è andata a buon fine e già ne viene reclamata un'altra... speriamo di riuscire ad organizzarla verso Maggio, magari in contemporanea con un'anteprima "inter nos" del film finito che si è posticipata per molto (veramente troppo) tempo...

- Un tranquillo weekend di paura passato in una casetta (non così isolata come si auspicava...) a Fregene a creare, smontare, fondere brandelli di musica con Daniele, Adriano e Gianluca per provare nuove soluzioni da inserire nella colonna sonora e per trovare il modo meno sanguinoso di conquistare l'America del Nord e l'Africa per portare a termine l'obiettivo di "Risiko!"...

- Infine alcuni di voi (di voi attori...) ancora non lo sanno ma presto saranno chiamati per un ultimo piccolissimo sforzo... (pensavate di esservi liberati di noi eh ?). Non vi anticipiamo nulla se non che non si tratta di girare nuove scene (o di rigirare scene vecchie..) o di imparare a memoria pagine e pagine di copione (ve lo garantiamo!)

Per il resto segnaliamo il gradito ritorno di Paolo, Roberta & co. dalla terra sicula, dove hanno appena finito di girare il loro cortometraggio. In questi giorni sono impegnatissimi a montarlo per riuscire a presentarlo tra pochi giorni ad un concorso... Presto ne parleranno diffusamente su queste pagine.


Cos'altro dire? Che questo blog ha ormai 13 mesi di vita e che nonostante sia difficile trasformarlo in un sito vero e proprio (stiamo ancora cercando una persona motivata che se ne voglia occupare...) rimane tuttora uno strumento per sentirci, organizzarci, aggiornarci sulle novità, scambiarci opinioni magari... e che nonostante i momenti alti e i momenti bassi, le incomprensioni e la fatica accumulata rimane pur sempre una piccola e sentita voce.

La nostra.


Zinzan (estasiato dal concerto delle Cocorosie, dalle immagini di "INLAND EMPIRE" che mi hanno tenuto lontano dalle sale cinematografiche per quasi 2 mesi e dalle cose che si muovono, si attraggono, si incontrano) che ascolta il nuovo Damien Rice, che si chiede "where is my mind ?", che canta a squarciagola con la testa fuori dal finestrino, che si scola mezza boccia di uno squisito vero mirto sardo dei fori imperiali, che ritrova il piacere di chiudersi in casa con 3 amici, un pò di vino, 2 chitarre e il "Risiko!", che alla fine di tutto si mette da parte, appoggiato al muro, con le mani in tasca e si perde mentre osserva suo fratello camminare a grandi passi verso la maggiore età...


giovedì, marzo 15, 2007

Giovedì 22 marzo 2007: Aricciata Reloaded

Ormai lo sapete tutti da tempo perchè ci siamo mossi con netto anticipo... Purtroppo anche questa volta non riusciremo ad essere tutti al completo ma abbiamo deciso di fare lo stesso questo incontro un pò perchè ci sono personaggi bizzarri che nel poco tempo libero non riusciamo proprio a vedere (Manuele... sei vivo?...), un pò perchè tra le vacanze di pasqua e il resto del mese noi (come dissero i Nomadi) "Non ci saremo": Paolo e Roby emigreranno in Sicilia a girare il loro sospirato cortometraggio e pochi giorni dopo sarò io a partire per Cesena a fare non so bene cosa... Insomma il periodo è incasinato da queste parti e oltretutto riuscire a mettere d'accordo 25/30 persone (chi ha gli esami, chi lavora, chi recita, chi ha la febbre...) per portarle una sera ad Ariccia è veramente un'impresa ardua... Ci rivedremo sicuramente, perchè organizzeremo una piccola proiezione inter nos appena sarà possibile (e riguardo questa cosa speriamo di potervi anticipare qualcosina proprio ad Ariccia). Sappiamo, per esempio, che Juri non sarà dei nostri (disperso nell'ennesima trasferta bruxellese...) e forse nemmeno Erica (impegni vari ed eventuali) : vi rimandiamo alla prossima Aricciata o alla proiezione (ovviamente sarete tutti avvertiti per tempo). Per giovedi aspettiamo ancora le conferme di Chiara, Paolo e Manuele (sei vivo?...), e speriamo davvero che arrivino (potete anche confermare tramite il blog).
Per i dettagli (probabilmente andremo dalla cara vecchia "Sora Lella" che di ubriacature nostre tante ne ha viste...) ci si aggiorna a breve...

Zinzan (che ascolta Nina Simone, Elis Regina, Elettrojoyce e un gran bel live acustico dei Foo Fighters)

martedì, febbraio 27, 2007

INLAND EMPIRE

Vi è mai capitato di perdervi ? Se la risposta è no allora forse è meglio che non andiate a vedere l'ultimo film di David Lynch. Se, invece, avete già provato sensazioni di smarrimento, ansia, paura, disorientamento accomodatevi pure in sala (in una delle poche in cui viene proiettato), perchè per 172 minuti saranno queste le sensazioni che proverete. Un film nel film nel film nel film nel film nel film e avanti così fino a perdere ogni punto di riferimento. A chi ha chiesto al regista se "IE" poteva essere identificato come un cerchio (e il continuo riferimento alla puntina che incessanetemente gira su un vinile può portare all'accostamento) veniva risposto dall'autore stesso che "Inland Empire non è un cerchio, ma una spirale" (e in effetti la puntina di un giradischi gira su se stessa compiendo una vera e propria spirale...). Ed è così: una ragazza polacca seminuda seduta su un letto in una camera d'albergo guarda un televisore. E piange, piange continuamente. Anche se il televisore non sta trasmettendo nulla. O forse si. Si intravedono degli umani con la testa e le zampe di coniglio in un'altra stanza. Un coniglio-donna stira dei panni, un'altra seduta su un divano guarda davanti a se, poi entra un coniglio-maschio e un invisibile pubblico da sit-com televisiva inizia a ridere. "Lui conosce un segreto" dice il coniglio-donna; "Tanto lo scopriremo" le fa eco l'altro coniglio-donna riferendosi al coniglio-maschio. E il pubblico sbotta in una nuova fragorosa risata. La ragazza continua a piangere. Due uomini discutono sulla necessità di trovare una via d'entrata, una qualsiasi entrata. Una donna di mezza età con lo sguardo allucinato entra in una villa Hollywoodiana. E' andata ad incontrare la sua nuova vicina, un'attrice. "Dove abiti?" le chiede l'attrice. "La mia casa è in fondo alla strada, è quella casa rossa, vicino al bosco, non si vede dalla strada" risponde la signora. E poi inizia un lungo racconto che parla di un bambino che una mattina, alzandosi, causò un riflesso. Il male era nato, e seguiva il bambino. "Si ricorda che ore fossero?" continua a chiedere all'attrice; "Le 21.45? Mettiamo che fosse dopo mezzanotte" e via delirando fino a predire il futuro dell'attrice, che il giorno successivo apprenderà di essere stata scelta come protagonista per un grande film hollywoodiano. Una strega? E' possibile. Ci dobbiamo meravigliare? Come si può definire un autore che nei primi 10 minuti di film mette insieme una prostituta polacca, una donna che piange, un gruppo di conigli-umanoidi che parlano, una strega che predice il futuro e un'attrice con marito geloso al seguito? Io una parola per definire tutto ciò ce l'ho. Anzi, me ne servono due:
David Lynch.
E "Inland Empire" è uno dei film più maledettamente belli e complessi mai apparsi nella storia del cinema. Un film scritto giorno per giorno, un vero e proprio assalto extra-sensoriale allo spettatore, il filo che collega "Eraserhead" (quel senso di maternità/paternità che aleggia in alcuni momenti-chiave), "Strade perdute" (il continuo sdoppiamento di vite, personalità, luoghi, che si fondono e si confondono fino a perdersi) e "Mulholland drive" (un mastodontico omaggio al cinema, al fare film, al lavoro dell'attore e anche -perchè no?- allo spettatore). Un capolavoro. Ma forse capolavoro è riduttivo. Un film che ti entra dentro.
E non se ne va più.

P.s. non mi è mai capitato di vedere lo stesso film al cinema per 3 volte. Tranne che con "INLAND EMPIRE".

Zinzan estasiato dalla visione (che ascolta "Black Tambourine" di Beck e "Sinner Man" di Nina Simone... ma guarda un pò...)

mercoledì, febbraio 14, 2007

"...wild wild horses couldn't drag me away..."

Blog deserto per oltre un mese, come se non ci fossero più cose da dire. E invece di cose da dire ce ne sono, e non sono poche... perciò vediamo di mettere un pò di cose in ordine (***). Gli esami, per chi è riuscito a dedicarcisi, sono stati impegnativi e sono ormai agli sgoccioli. Il lavoro sul film nonostante gli inevitabili rallentamenti è andato avanti. In maniera faticosa, lo ammetto, con i dubbi che si susseguono su ciò che abbiamo fatto e su quanto tutto ciò ha influenzato le nostre vite, sull'effettivo valore di questa opera in continuo movimento. La risposta, se mai sia giusto cercarne una a tutti i costi, è dentro ognuno di noi. Sappiamo cosa significa tutto questo per noi, e non abbiamo la pretesa di far capire a ogni singola persona quale valore dare a questo film, con quale occhio guardarlo. Qualsiasi occhio va bene, purchè sia "puro", spoglio, capace di accettare tutti gli sbagli e le ingenuità che si troverà di fronte.
Non è per mettere le mani avanti, ma dopo quasi due anni prendere le distanze da ciò a cui si è dedicato più tempo è importante e finanche necessario, perchè ci si evolve, si imparano cose nuove, si capiscono gli sbagli e si cerca di andare avanti, magari con cose più "piccole".
Cose nuove, in ogni caso.
In cui ognuno di noi può esprimersi al meglio. In attesa che le strade si ricongiungano di nuovo. E allora faccio il mio "in bocca al lupo" a Paolo e Roberta che da qualche mese si stanno dedicando ad un cortometraggio che realizzeranno in primavera e un piccolo "in bocca al lupo" me lo tengo per me e per le cosette che proverò a fare nelle prossime settimane.

In tutto questo magari qualcuno voleva sapere le novità sul film...
Quelle ci sono, ma preferiamo dirvele a voce... :)

...Scherzi a parte, prima si diceva di mettere un pò d'ordine no ? E allora un paio d'anticipazioni sono d'obbligo: c'è un titolo:
"Nell'ordine delle cose"
...è ancora provvisorio ma ci piace, e speriamo piaccia anche a voi.
Lo "stato si salute" è il seguente: il film dura 1h41 minuti ma molto probabilmente verrà tagliato qualcosa per snellirlo. Il 17 febbraio riprenderanno le registrazioni della colonna sonora che si spera sia conclusa nel mese di Marzo. Nel frattempo per fine mese si dovrebbe organizzare l'Aricciata definitiva, dove vi racconteremo dettagliatamente tutto ciò che c'è da sapere... Nelle prossime settimane in ogni caso ci sentirete di sicuro più spesso su queste pagine, per ora mi fermo...
Un abbraccio a tutti.

Zinzan l'assistente ("...per adesso ti hanno perso/tutto quel che sai/ ma sopravviverai.../sopravviverai.../ sopravviverai.../ ...per me") che ascolta gli After, i Pearl jam, Springsteen e gli Stones e che si è innamorato perdutamente delle Cocorosie